
Comune di Morro D’Alba
Morro d’Alba, affascinante borgo inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” dal 2019, sorge a 199 metri sul livello del mare, tra le valli dei fiumi Misa ed Esino, nel cuore delle colline marchigiane. Il toponimo “Morro” deriva probabilmente dal termine murr, che significa altura o roccia, mentre l’appellativo “Alba” fu aggiunto dopo il 1862. Le più antiche tracce di presenza umana risalgono all’epoca paleolitica e neolitica, e nella frazione di Sant’Amico fu rinvenuto nel 1894 il celebre Medaglione di Teodorico, unica effige a conio del re goto, oggi conservata al Gabinetto Numismatico di Roma.
Il centro storico è racchiuso da un’imponente cinta muraria pentagonale con alte cortine a scarpata, la cui caratteristica più singolare è il Camminamento di Ronda “La Scarpa”: un percorso coperto di 300 metri, risalente al Seicento, che corre lungo tutto il perimetro del borgo. Dai suoi finestroni si gode un panorama straordinario che spazia dai Monti Sibillini al Conero fino al Monte San Bartolo, abbracciando il tipico paesaggio ondulato delle colline marchigiane. I torrioni panoramici medievali – Stupor Mundi, Costanza, Teodorico e Federico Barbarossa – scandiscono il percorso, ciascuno legato a figure storiche che hanno segnato il territorio.



Tra i luoghi di interesse spiccano:
- Palazzo Comunale (1763-1775), che custodisce la pala di Claudio Ridolfi con l’Incoronazione della Vergine e la collezione di opere del Maestro Enzo Cucchi, esponente della Transavanguardia nato a Morro d’Alba
- Chiesa di San Gaudenzio (1763), con le spoglie di Santa Teleucania e una pala di Ercole Ramazzani
- Chiesa di San Benedetto, con un’altra importante opera del Ramazzani
- Auditorium di Santa Teleucania (1670), sede di convegni e mostre
- Museo Utensilia, nei sotterranei del castello medievale, dedicato alla cultura mezzadrile e alla mostra fotografica permanente del Maestro Mario Giacomelli
- Enoteca Pubblica e Punto Informazioni Turistiche, sul Camminamento di Ronda
- Stele con graffito di Enzo Cucchi in Piazza Tarsetti
Morro d’Alba eccelle nella produzione del Lacrima di Morro d’Alba DOC (dal 1985), vino dal nome suggestivo legato alla caratteristica della bacca di “lacrimare” il succo a maturazione. La leggenda narra che già Federico Barbarossa, durante l’assedio di Ancona nel 1167, apprezzò questo nettare. Il territorio produce inoltre Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC e Rosso Piceno DOC.



Di sera, il borgo si trasforma grazie alle installazioni di light design curate da Mirco Rinaldi: il videomapping “Green Heart” sulla facciata del castello, “The Sign” sulla stele di Cucchi, “Hellish Walk” sul Camminamento in omaggio a Dante, e “The Symbol” in piazza Barcaroli.
Eventi principali:
- Borgo dell’Amore (febbraio)
- Cantamaggio (terzo weekend di maggio)
- Concerti al Tramonto
- Lacrima in Giallo – Festival Letterario
- Green Loop – Festival dell’economia circolare
- Lacrima Wine Festival
- Calici di Stelle (10 agosto)
- Festa del Lacrima e Tartufo di Acqualagna (terzo weekend di ottobre)
Contatti
Comune di Morro D’Alba – Assessorato alla Cultura, Turismo
| Indirizzo: | P.za Romagnoli, 6 – 60030 – Morro d’Alba |
| Telefono: | 328 5487491 |
| Web: | https://www.morrodalba.com/ |